Guida Pratica

Autofattura Reverse Charge: Cos'è, Quando Si Usa (TD17, TD18, TD19)

Hai ricevuto una fattura da un fornitore estero senza P.IVA italiana? Ecco cos'è l'autofattura reverse charge, quando serve e come SEPA Manager la automatizza.

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Founder & Software Engineer di Synaptica Solution — Progetta soluzioni di automazione e AI per aziende italiane dal 2024. Esperto in pagamenti SEPA, chatbot sanitari e architetture multi-agent.

Risposta rapida

L'autofattura reverse charge è il documento con cui un'azienda italiana assolve l'IVA su un acquisto da un fornitore estero privo di P.IVA italiana, invertendo l'obbligo fiscale dal venditore all'acquirente (inversione contabile). In fatturazione elettronica si trasmette a SDI con uno di tre codici: TD17 (servizi da fornitori UE/extra-UE), TD18 (beni intracomunitari) o TD19 (beni extra-UE già in Italia). Software come SEPA Manager riconoscono la fattura estera dal PDF, verificano il fornitore su VIES e preparano il documento da validare.

Fonti: Agenzia delle Entrate · VIES — Commissione Europea | Aggiornato: luglio 2026. Contenuto informativo, non sostituisce la consulenza di un commercialista.

L'autofattura reverse charge è il documento fiscale che un'azienda italiana emette per assolvere l'IVA su acquisti da fornitori esteri privi di partita IVA italiana, in applicazione del meccanismo dell'inversione contabile disciplinato dall'art. 17 del DPR 633/1972. Per il testo normativo aggiornato consulta l'Agenzia delle Entrate.

Cos'è il Reverse Charge e Perché Serve l'Autofattura

Nel reverse charge, l'obbligo di documentare e versare l'IVA si sposta dal venditore all'acquirente. Quando acquisti servizi o beni da un fornitore estero (UE o extra-UE) senza stabile organizzazione in Italia, quel fornitore emette una fattura senza IVA — l'operazione non è imponibile nel suo paese. Sta a te, acquirente italiano soggetto passivo IVA, integrare o autofatturare l'operazione e trasmetterla al Sistema di Interscambio (SDI), applicando l'aliquota IVA italiana corretta.

È un obbligo comune per chi acquista servizi digitali esteri (pubblicità online, software in abbonamento, hosting, consulenze da professionisti UE/extra-UE) o beni da fornitori comunitari ed extracomunitari.

TD17, TD18, TD19: Quando Si Usa Ciascun Codice

SDI distingue tre codici documento per il reverse charge estero, in base al tipo di operazione:

CodiceOperazioneEsempio tipico
TD17 Servizi da fornitori UE o extra-UE privi di stabile organizzazione in Italia Google Ads, Meta Ads, AWS, OpenAI, consulenze estere
TD18 Beni materiali acquistati da fornitori di altri paesi UE Merce acquistata da un fornitore tedesco o francese
TD19 Beni acquistati da fornitore extra-UE già presenti in territorio italiano al momento della cessione Beni extra-UE sdoganati e rivenduti in Italia
Nota: la classificazione corretta dipende dalla natura specifica dell'operazione. In caso di dubbio, verifica sempre con il tuo commercialista prima di trasmettere il documento a SDI.

Come Gestire un'Autofattura Reverse Charge con SEPA Manager

SEPA Manager automatizza la parte ripetitiva del processo — riconoscimento del fornitore, verifica P.IVA, cambio valuta — con un ultimo passaggio diverso in base a come gestisci la fatturazione:

1

Carica il PDF della fattura estera

Per fornitori ricorrenti già riconosciuti (Google Ads, Meta, AWS, OpenAI, Indeed e altri) i dati si precompilano automaticamente. Puoi caricare fino a 20 PDF insieme.

2

Verifica automatica VIES e cambio BCE

SEPA Manager controlla la validità della P.IVA UE su VIES e applica il cambio giornaliero BCE se la fattura è in valuta estera.

3

Utenti Fatture in Cloud: crea e invia a SDI

Genera il documento direttamente in Fatture in Cloud via API e lo invia a SDI come intermediario accreditato, con conferma esplicita separata per ogni passaggio.

4

Utenti senza Fatture in Cloud: esporta l'XML FatturaPA

Scarica il file XML FatturaPA, validato contro lo schema XSD ufficiale, e lo trasmette tramite il proprio canale abituale (commercialista, altro gestionale o intermediario accreditato).

Funzionalità in beta. SEPA Manager assiste nella generazione del documento — non sostituisce la consulenza del tuo commercialista sulla natura IVA e l'aliquota corretta da applicare. Nessun documento parte senza conferma esplicita.

Automatizza le Autofatture Reverse Charge

SEPA Manager riconosce la fattura estera, verifica il fornitore su VIES e prepara il documento — sia che tu usi Fatture in Cloud sia che usi un altro gestionale.

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Domande Frequenti sull'Autofattura Reverse Charge

Cos'è l'autofattura reverse charge?

È il documento con cui un'azienda italiana assolve l'obbligo IVA su un acquisto da un fornitore estero (UE o extra-UE) privo di P.IVA italiana. Il meccanismo del reverse charge sposta l'obbligo di documentare e versare l'IVA dal venditore all'acquirente. In fatturazione elettronica si traduce nell'emissione di un documento verso SDI con codice TD17, TD18 o TD19.

Qual è la differenza tra TD17, TD18 e TD19?

TD17 per servizi da fornitori UE/extra-UE privi di stabile organizzazione in Italia. TD18 per beni materiali da fornitori di altri paesi UE. TD19 per beni da fornitori extra-UE già in territorio italiano al momento della cessione.

Chi deve emettere l'autofattura reverse charge?

L'acquirente italiano soggetto passivo IVA che riceve la fattura dal fornitore estero. Il fornitore emette fattura senza IVA; spetta all'acquirente integrare o autofatturare l'operazione e trasmetterla a SDI.

Entro quando va emessa l'autofattura reverse charge?

Generalmente entro il 15 del mese successivo a quello di ricezione della fattura estera o di effettuazione dell'operazione. I termini esatti dipendono dal tipo di operazione: verifica sempre con il tuo commercialista.

Come si automatizza la gestione delle autofatture reverse charge?

SEPA Manager riconosce automaticamente la fattura estera da PDF per fornitori ricorrenti (Google Ads, Meta, AWS, OpenAI, Indeed), verifica la P.IVA su VIES e applica il cambio BCE. Per utenti Fatture in Cloud crea e invia l'autofattura a SDI; per gli altri esporta un XML FatturaPA da trasmettere con il proprio canale. Funzionalità in beta.

Non gestire le autofatture reverse charge a mano

SEPA Manager riconosce la fattura estera, verifica il fornitore e prepara il documento — con o senza Fatture in Cloud. Funzionalità in beta.

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