Distinta Ri.Ba.: Cos'è la Ricevuta Bancaria e Come Generarla
La Ri.Ba. (Ricevuta Bancaria) è lo strumento italiano CBI per la presentazione di effetti commerciali. Permette di incassare fatture B2B tramite il circuito bancario senza richiedere un mandato preventivo come l'SDD SEPA.
Risposta rapida
La Ri.Ba. (Ricevuta Bancaria) è uno strumento italiano di incasso basato sullo standard CBI (Corporate Banking Interbancario). Il creditore presenta alla propria banca una distinta di effetti commerciali con i dati delle fatture attive da incassare: la banca presentatrice trasmette gli effetti alla banca del debitore, che li addebita alla scadenza previo benestare. Esistono due forme: salvo buon fine (la banca anticipa l'importo, condizionato all'effettivo incasso) e accredito diretto (accredito solo dopo l'incasso). A differenza dell'SDD SEPA non richiede mandato preventivo, ma il debitore può rifiutare la presentazione. SEPA Manager genera la distinta CBI partendo dalle fatture attive di Fatture in Cloud o dagli XML SDI del gestionale.
Fonti: CBI - Corporate Banking Interbancario · Banca d'Italia · European Payments Council | Aggiornato: maggio 2026
La Ri.Ba. (Ricevuta Bancaria) è uno strumento italiano di incasso fatture basato sul tracciato CBI (Corporate Banking Interbancario). A differenza dell'SDD SEPA non è uno standard europeo: opera solo in Italia ed è particolarmente diffusa nei rapporti B2B per il saldo di fatture commerciali.
Cos'è la Ri.Ba.
La Ri.Ba. (Ricevuta Bancaria) è uno strumento italiano di incasso che permette al creditore di presentare alla propria banca una distinta di effetti commerciali corrispondenti a fatture attive. La banca presentatrice trasmette gli effetti alla banca del debitore (banca domiciliataria), che li addebita alla scadenza previo benestare del debitore stesso.
La Ri.Ba. nasce nella prassi bancaria italiana per sostituire le vecchie tratte cartacee e dematerializzare la gestione degli effetti commerciali. È regolata dallo standard CBI (Corporate Banking Interbancario), il consorzio che definisce i tracciati per i flussi dispositivi e informativi tra aziende e banche italiane.
Creditore (emette la fattura e presenta la distinta) → Banca presentatrice (banca del creditore) → Banca domiciliataria (banca del debitore) → Debitore (autorizza il pagamento alla scadenza). A differenza dell'SDD non c'è un mandato pre-firmato: la Ri.Ba. si basa sul rapporto commerciale tra le parti.
Il formato tecnico è il tracciato CBI, file a record fissi accettato da tutte le banche italiane. Contiene dati anagrafici del creditore, codici ABI/CAB della banca presentatrice e domiciliataria, e per ogni effetto: importo, data scadenza, anagrafica e coordinate bancarie del debitore, riferimenti alla fattura.
Tipi di Ri.Ba.: Salvo Buon Fine vs Accredito Diretto
Esistono due modalità operative di gestione della Ri.Ba., con impatto diverso su liquidità e rischio per il creditore:
Ri.Ba. Salvo Buon Fine (SBF)
- Accredito al creditore: al momento della presentazione
- Condizione: subordinato all'effettivo incasso
- In caso di insoluto: la banca storna l'importo anticipato
- Liquidità: il creditore ottiene anticipo
- Commissioni: presentazione + interessi su anticipo
- Rischio: a carico del creditore (storno se insoluto)
- Caso d'uso tipico: aziende con esigenze di cassa, plafond SBF attivo
Ri.Ba. Accredito Diretto
- Accredito al creditore: dopo effettivo pagamento del debitore
- Condizione: nessuna, l'incasso è certo quando arriva
- In caso di insoluto: nessun accredito, nessuno storno
- Liquidità: il creditore aspetta la scadenza
- Commissioni: presentazione + incasso (no interessi)
- Rischio: minimo (solo costo di presentazione)
- Caso d'uso tipico: aziende con liquidità adeguata, niente plafond bancario
La Ri.Ba. SBF è ideale per aziende che hanno bisogno di anticipo di cassa e sopportano il rischio dello storno in caso di insoluto. La Ri.Ba. accredito diretto conviene se la liquidità c'è già e si vuole evitare costi di anticipo e oneri di storno. Spesso si combinano: clienti affidabili in SBF, clienti dubbi in accredito diretto.
Come Funziona il Flusso Ri.Ba.
Il ciclo di vita di una Ri.Ba. coinvolge quattro attori e cinque passaggi operativi:
Creditore
Emette la fattura attiva e prepara la distinta Ri.Ba. con i dati degli effetti da presentare.
Banca presentatrice
La banca del creditore riceve il file CBI, valida la distinta e trasmette gli effetti alle banche dei debitori tramite il circuito interbancario.
Banca domiciliataria
La banca del debitore riceve l'effetto, notifica il debitore (avviso di scadenza) e attende il benestare al pagamento.
Debitore
Conferma il pagamento alla sua banca alla scadenza (benestare). Può anche rifiutare la presentazione: in tal caso l'effetto risulta insoluto.
Esito
La banca presentatrice comunica al creditore l'esito: incassato (accredito definitivo) oppure insoluto (in SBF si stornano gli anticipi).
Generi Ri.Ba. manualmente in Excel? SEPA Manager produce il file CBI dalle tue fatture attive in pochi click. Scopri SEPA Manager →
Come Generare una Distinta Ri.Ba. con SEPA Manager
Per generare una distinta Ri.Ba. servono cinque passi: attivare il servizio in banca, raccogliere i dati delle fatture e degli IBAN dei debitori, generare il file CBI, caricarlo nel home banking e monitorare gli esiti. SEPA Manager automatizza la fase di generazione del file partendo dalle fatture attive del gestionale.
Attiva il servizio Ri.Ba. in banca
Richiedi alla tua banca l'attivazione del servizio "Presentazione effetti Ri.Ba." sul conto aziendale. Definisci la modalità (salvo buon fine o accredito diretto) e, in caso di SBF, concorda un plafond di anticipo. È un'operazione una tantum.
Sincronizza le fatture attive in SEPA Manager
Collega SEPA Manager a Fatture in Cloud via API (sincronizzazione automatica) o carica gli XML SDI esportati dal tuo gestionale (TeamSystem, Zucchetti, Aruba, Danea, Mexal, Buffetti). Il software importa le fatture attive con scadenze, importi e dati cliente.
Verifica IBAN dei debitori (AI assist)
Per ogni fattura selezionata SEPA Manager controlla se l'IBAN del cliente è presente nel tracciato XML. Quando manca, l'AI estrae l'IBAN dal PDF allegato (se ricavabile) o richiede l'inserimento manuale. Gli IBAN vengono memorizzati per riutilizzo automatico sulle fatture successive.
Genera il file CBI Ri.Ba.
Seleziona le fatture da includere nella distinta, imposta la data di presentazione e clicca "Genera distinta". Il software produce il file CBI conforme al tracciato standard, con dati creditore, banca presentatrice, lista effetti e riferimenti fattura. File pronto per qualunque home banking italiano.
Carica la distinta nel home banking
Accedi al corporate banking della tua banca, vai su "Presentazione effetti Ri.Ba." o "Carica distinta incassi", seleziona il file CBI generato e autorizza l'invio con OTP, token o firma digitale. La banca processa la distinta e presenta gli effetti alla scadenza.
Banche Italiane Compatibili con la Ri.Ba.
La Ri.Ba. è uno standard CBI condiviso da tutte le banche italiane. Le principali banche che accettano il caricamento di distinte Ri.Ba. nel corporate banking:
Ogni banca richiede l'attivazione del servizio Ri.Ba. sul conto aziendale e applica commissioni proprie su presentazione e effetti. Verifica con la tua filiale le condizioni economiche (commissione fissa, commissione per effetto, eventuali interessi su anticipo SBF).
Ri.Ba. vs SDD: Quale Scegliere
Ri.Ba. e SDD SEPA sono entrambi strumenti di incasso bancario, ma operano su logiche e perimetri molto diversi:
| Caratteristica | Ri.Ba. | SDD SEPA |
|---|---|---|
| Ambito geografico | Solo Italia | 36 paesi area SEPA |
| Standard tecnico | CBI (tracciato a record fissi) | ISO 20022 XML (pain.008) |
| Mandato preventivo | Non richiesto | Obbligatorio, firmato dal debitore |
| Modalità incasso | Benestare attivo del debitore | Addebito automatico |
| Rifiuto del debitore | Sempre possibile (insoluto) | Possibile solo via storno post-addebito |
| Tipologia incasso | Tipicamente una tantum su fattura | Ricorrente o una tantum |
| Anticipo bancario (SBF) | Sì, modalità tipica | Non previsto nello schema |
| Caso d'uso tipico | Saldo fatture B2B in Italia | Abbonamenti, canoni, quote ricorrenti |
Genera Distinte Ri.Ba. in Automatico dalle Tue Fatture
SEPA Manager legge le fatture attive da Fatture in Cloud (sincronizzazione API) o da XML SDI di qualunque gestionale italiano (Aruba, TeamSystem, Zucchetti, Buffetti, Danea, Mexal). L'AI estrae l'IBAN del cliente dal PDF allegato se non presente nel tracciato XML e produce il file CBI in un click. Ri.Ba. inclusa nei piani Completa e Pro. Compatibile con tutte le banche italiane.
Domande Frequenti sulla Ri.Ba.
Cos'è la Ri.Ba.?
La Ri.Ba. (Ricevuta Bancaria) è uno strumento italiano di incasso che consente al creditore di presentare alla propria banca un effetto commerciale relativo a una fattura. La banca presenta poi l'effetto alla banca del debitore, che lo addebita alla scadenza previo benestare del debitore stesso. È regolata dallo standard CBI (Corporate Banking Interbancario) ed è valida solo in Italia, tipicamente per rapporti B2B.
Qual è la differenza tra Ri.Ba. salvo buon fine e Ri.Ba. accredito diretto?
La Ri.Ba. salvo buon fine (SBF) prevede che la banca anticipi al creditore l'importo dell'effetto al momento della presentazione: l'accredito è però condizionato all'effettivo incasso e in caso di insoluto la banca storna l'importo. La Ri.Ba. in accredito diretto prevede invece che la banca accrediti l'importo al creditore solo dopo aver ricevuto il pagamento dal debitore: meno rischio, meno liquidità anticipata.
Serve un mandato preventivo per emettere Ri.Ba.?
No. A differenza dell'SDD SEPA, la Ri.Ba. non richiede un mandato firmato dal debitore. Si basa su prassi commerciale B2B e accordi contrattuali tra creditore e debitore. Il debitore non subisce un addebito automatico: deve dare benestare al pagamento della ricevuta alla sua banca. Per questa ragione la Ri.Ba. ha un rischio di rifiuto più alto rispetto all'SDD.
Qual è il formato della distinta Ri.Ba.?
Il formato standard è il tracciato CBI (Corporate Banking Interbancario), un file a record fissi accettato da tutte le banche italiane. Contiene i dati anagrafici del creditore, i dati delle banche presentatrice e domiciliataria, e per ogni effetto: importo, data scadenza, dati del debitore, coordinate bancarie. Non è uno standard SEPA: è specifico dell'Italia.
Posso generare una distinta Ri.Ba. da Fatture in Cloud?
Sì. SEPA Manager si collega a Fatture in Cloud via API e legge le fatture attive emesse. Per ogni fattura da incassare via Ri.Ba. seleziona la scadenza e l'IBAN del cliente: l'AI estrae l'IBAN dal PDF allegato se non presente nel tracciato XML. Il software produce il file CBI pronto per l'upload nel home banking.
Tutte le banche italiane accettano la distinta Ri.Ba.?
Sì. La Ri.Ba. è uno standard CBI condiviso da tutte le banche italiane: Intesa Sanpaolo, UniCredit, BPER, Banco BPM, BNL, MPS, Credem, Banca Sella, Fineco e tutte le BCC accettano la presentazione effetti Ri.Ba. nel formato CBI. Ogni banca richiede l'attivazione del servizio sul conto aziendale e può applicare commissioni di presentazione e per ogni effetto.
Qual è la differenza tra Ri.Ba. e SDD SEPA?
L'SDD SEPA è uno standard europeo per addebiti diretti su conto corrente: richiede un mandato pre-firmato dal debitore e funziona in 36 paesi SEPA con file XML ISO 20022 pain.008. La Ri.Ba. è uno strumento italiano per presentazione effetti commerciali: non richiede mandato, il debitore deve dare benestare al pagamento, funziona solo in Italia e usa il tracciato CBI. SDD è ideale per incassi ricorrenti automatici; Ri.Ba. per saldo fatture B2B una tantum.
Il debitore può rifiutare una Ri.Ba.?
Sì. A differenza dell'SDD, dove l'addebito è automatico previo mandato, nella Ri.Ba. il debitore deve confermare il pagamento alla sua banca. Se non dà benestare entro la scadenza, l'effetto risulta insoluto e la banca del creditore comunica l'esito negativo. In caso di Ri.Ba. salvo buon fine la banca presentatrice storna l'importo anticipato. Per questo motivo la Ri.Ba. è uno strumento tipico dei rapporti B2B consolidati.
Quanto costa emettere una Ri.Ba.?
Le commissioni variano da banca a banca e dipendono dalle condizioni negoziate. In genere si paga una commissione di presentazione della distinta e una commissione per ogni effetto incassato. Nella modalità salvo buon fine si aggiungono interessi sull'anticipo calcolati pro rata sulla durata fino alla scadenza. Verifica sempre il foglio informativo o richiedi un preventivo alla tua filiale.
Quanto tempo prima della scadenza va presentata la distinta?
I tempi minimi variano tra banche, ma in genere la distinta va presentata 10-15 giorni prima della scadenza degli effetti. Questo lasso di tempo serve alla banca domiciliataria per notificare il debitore con l'avviso di scadenza e raccogliere il benestare. Distinte presentate troppo a ridosso rischiano di non essere processate in tempo per la scadenza.
SEPA Manager produce il file CBI partendo da Fatture in Cloud o XML SDI del tuo gestionale. L'AI compila gli IBAN mancanti leggendo i PDF allegati. Ri.Ba. inclusa nei piani Completa e Pro.
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