Guida Tecnica

Come Generare un File XML SEPA CBI per Bonifici Multipli

Dalla fattura elettronica al file XML pronto per la banca in 4 passi. Standard ISO 20022 pain.001, profilo CBI, compatibile con tutte le banche italiane.

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Scritto da
Founder & Software Engineer di Synaptica Solution — Progetta soluzioni di automazione e AI per aziende italiane dal 2024. Esperto in pagamenti SEPA, chatbot sanitari e architetture multi-agent.

Risposta rapida

Per generare un file XML SEPA CBI: (1) esporta le fatture dal gestionale in formato XML SDI; (2) caricale in SEPA Manager; (3) clicca "Genera XML" — il software crea il file pain.001.001.03 conforme CBI; (4) importa il file nel home banking aziendale sotto "Distinte" o "Pagamenti multipli". Una singola autorizzazione esegue tutti i bonifici.

Cos'e un File XML SEPA CBI e Perche Serve

Un file XML SEPA CBI e un documento strutturato che contiene le istruzioni per uno o piu bonifici bancari. Segue il messaggio pain.001.001.03 dello standard internazionale ISO 20022, declinato nel profilo CBI (Corporate Banking Interbancario) definito dall'omonimo consorzio interbancario italiano.

Invece di digitare manualmente ogni bonifico nel home banking, generi un unico file XML con tutti i pagamenti del mese e lo carichi in banca in un'unica operazione. La banca legge il file ed esegue tutti i bonifici con una sola autorizzazione da parte tua.

Formato tecnico: il messaggio utilizzato per i bonifici SEPA Credit Transfer (SCT) e pain.001.001.03. Per gli addebiti diretti (SDD) si usa invece pain.008. Tutti i file generati da SEPA Manager sono conformi al profilo CBI aggiornato.

Struttura del file XML pain.001

Il file ha una struttura gerarchica: un'intestazione generale (GrpHdr) che identifica il file, e una o piu istruzioni di pagamento (PmtInf) che raggruppano i bonifici per conto di addebito e data. Ogni singolo bonifico e un elemento CdtTrfTxInf.

Campo XML Significato Fonte nella fattura
Cdtr/Nm Nome del beneficiario CedentePrestatore nella fattura SDI
CdtrAcct/IBAN IBAN del beneficiario Campo IBAN nella fattura / estratto da PDF con AI
Amt/InstdAmt Importo in euro ImportoPagamento nella fattura SDI
ReqdExctnDt Data di esecuzione richiesta DataScadenzaPagamento o data selezionata
RmtInf/Ustrd Causale del bonifico Numero e data fattura
DbtrAgt/BIC BIC della tua banca Configurato in SEPA Manager una volta sola

Procedura Step-by-Step: 4 Passi per Generare il File XML

1

Raccogli le fatture da pagare

Esporta le fatture passive in formato XML SDI dal tuo gestionale (Fatture in Cloud, Aruba, TeamSystem, Zucchetti, Buffetti, Danea, Mexal o qualsiasi software che usi). Il file XML SDI contiene i dati del fornitore, l'importo e la scadenza. Se usi Fatture in Cloud, puoi saltare questo passo: SEPA Manager si sincronizza automaticamente via API ufficiali e importa le fatture in tempo reale.

2

Carica le fatture in SEPA Manager

Accedi a SEPA Manager e carica i file XML SDI tramite drag&drop o upload batch in ZIP (fino a 100 file per volta). Il software analizza ogni fattura ed estrae automaticamente IBAN, importo e scadenza. Se l'IBAN non e presente nel file XML (non e obbligatorio nella fattura elettronica), l'AI lo estrae dal PDF allegato. Le fatture con IBAN mancante vengono segnalate per integrazione manuale.

3

Genera il file XML SEPA pain.001

Seleziona le fatture da includere nel pagamento (tutte, o solo quelle in scadenza) e clicca Genera XML. SEPA Manager crea in pochi secondi il file pain.001.001.03 nel profilo CBI. Prima della generazione, il software esegue la validazione automatica: controllo del formato IBAN (checksum ISO 7064), importi positivi, date non nel passato, campi obbligatori presenti. Se un bonifico ha errori, viene escluso e segnalato.

4

Importa il file nel home banking aziendale

Accedi al corporate banking della tua banca. Cerca la sezione Distinte, Pagamenti multipli, Import file SEPA o Upload CBI (il nome varia per istituto ma la funzione e presente in tutte le banche italiane). Carica il file XML: la banca lo analizza e mostra un riepilogo con numero di bonifici e importo totale. Controlla e autorizza. Tutti i bonifici vengono eseguiti con una singola autorizzazione.

Compatibilita banche: il profilo CBI e supportato da tutte le banche italiane — Intesa Sanpaolo, UniCredit, BNL, Banco BPM, BPER, Credem, Banca Sella, MPS, Banca Etica, tutte le BCC e filiali di banche estere operative in Italia. Non devi fare nulla di specifico per la tua banca: carichi lo stesso file su qualsiasi istituto.

Errori Comuni nella Generazione del File XML SEPA

Questi sono gli errori piu frequenti quando si genera manualmente un file XML SEPA (senza software dedicato) e come evitarli.

IBAN non valido

L'IBAN ha un checksum matematico (ISO 7064 MOD-97-10): un carattere sbagliato rende tutto il file rifiutato dalla banca. Verificare sempre il checksum prima dell'invio. SEPA Manager lo valida automaticamente per ogni beneficiario.

Data esecuzione nel passato

Il campo ReqdExctnDt deve essere uguale o successivo alla data di invio. Se la scadenza della fattura e gia passata, imposta la data al giorno stesso o al primo giorno lavorativo successivo.

Namespace XML non conforme al profilo CBI

Il file deve dichiarare il namespace corretto per pain.001.001.03. File generati con namespace diversi (pain.001.002.03 o pain.001.003.03) possono essere rifiutati da alcune banche italiane. Usare solo software certificati CBI come SEPA Manager.

Causale con caratteri speciali

Il campo causale (Ustrd) accetta solo caratteri del set SWIFT: lettere a-z, cifre 0-9, spazio e i caratteri / - ? : ( ) . , ' +. Caratteri accentati (a, e, i, o, u) o lettere speciali causano il rifiuto del file.

Genera il File XML SEPA con SEPA Manager

SEPA Manager automatizza l'intera procedura: dalla sincronizzazione delle fatture alla generazione del file XML validato, fino alla registrazione dei pagamenti eseguiti.

Da 50 bonifici manuali (2-3 ore) a 1 file XML (5 minuti)

Compatibile con Fatture in Cloud (sincronizzazione automatica) e tutti i gestionali italiani (Aruba, TeamSystem, Zucchetti, Buffetti, Danea, Mexal via upload XML SDI).

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Domande Frequenti

Cos'e il formato CBI per i bonifici SEPA?

CBI (Corporate Banking Interbancario) e il consorzio interbancario italiano che definisce il profilo nazionale dello standard ISO 20022. Per i bonifici SEPA, il messaggio pain.001.001.03 nel profilo CBI e il formato richiesto da tutte le banche italiane per l'upload di distinte di pagamento nel corporate banking. Il profilo CBI specifica i campi obbligatori, i valori ammessi e le regole di validazione aggiuntive rispetto allo standard europeo base.

Posso generare file XML SEPA senza Fatture in Cloud?

Si. SEPA Manager supporta qualsiasi gestionale italiano: carichi i file XML SDI esportati da Aruba, TeamSystem, Zucchetti, Buffetti, Danea, Mexal o qualsiasi altro software che esporti fatture elettroniche nel formato SDI. La sincronizzazione automatica via API e disponibile solo per Fatture in Cloud; per tutti gli altri gestionali si usa l'upload manuale dei file XML SDI (drag&drop o batch ZIP). Le funzionalita a valle — generazione XML SEPA, validazione IBAN, registrazione pagamenti — sono identiche nei due percorsi.

Quanti bonifici posso includere in un singolo file XML SEPA?

Lo standard CBI non impone un limite tecnico al numero di transazioni per file. In pratica, le banche italiane accettano file con centinaia di bonifici. SEPA Manager genera file con un numero illimitato di bonifici. Alcune banche hanno limiti propri sui file di upload: verificare con il proprio istituto se si superano i 500-1000 bonifici per file.

La mia banca accetta il file XML generato da SEPA Manager?

Si. I file generati da SEPA Manager sono conformi al profilo CBI, obbligatorio per tutte le banche europee e supportato da tutti gli istituti italiani: Intesa Sanpaolo, UniCredit, BNL, Banco BPM, BPER, Credem, Banca Sella, MPS, tutte le BCC e qualsiasi filiale di banca estera operante in Italia. Non e necessario configurare nulla di specifico per la propria banca.

Cosa succede se l'IBAN non e presente nella fattura SDI?

L'IBAN non e un campo obbligatorio nella fattura elettronica italiana. Se manca nel file XML SDI, SEPA Manager usa l'AI per estrarlo dal PDF allegato alla fattura. Se non e reperibile neanche dal PDF, il software segnala la fattura come "IBAN mancante" e non la include nel file XML generato. Puoi inserire manualmente l'IBAN mancante nel software e poi rigenerare il file.

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