Guida Tecnica

Cos'è l'SDD (Addebito Diretto SEPA)

Guida completa all'addebito diretto SEPA per incassi ricorrenti. Core vs B2B, mandato, Creditor ID, come generare file XML.

SDD: Definizione e Funzionamento

L'SDD (SEPA Direct Debit) è lo strumento di pagamento europeo che permette a un creditore di incassare somme direttamente dal conto corrente del debitore, previa autorizzazione scritta chiamata mandato.

È lo strumento ideale per:

  • Abbonamenti: palestre, software, servizi streaming
  • Canoni: affitti, noleggi, leasing
  • Rate: finanziamenti, pagamenti dilazionati
  • Utenze: luce, gas, telefono, internet

L'SDD ha sostituito il vecchio RID (Rapporti Interbancari Diretti) italiano dal 2014, unificando gli schemi di addebito diretto in tutta l'area SEPA (36 paesi).

SDD Core vs SDD B2B

Caratteristica SDD Core SDD B2B
Target Consumatori (B2C) Aziende (B2B)
Diritto di rimborso 8 settimane senza motivazione Nessun rimborso automatico
Rimborso mandato non valido 13 mesi Non previsto
Verifica mandato No (opzionale) Obbligatoria dalla banca debitore
Preavviso minimo 14 giorni (riducibile a 1) 1 giorno lavorativo
Uso tipico Abbonamenti consumer Canoni tra aziende, leasing

Quale scegliere?

SDD Core se il tuo cliente è una persona fisica o se vuoi massima flessibilità. SDD B2B se incassi da aziende e vuoi certezza dell'incasso (nessun rischio chargeback).

Il Mandato SDD

Il mandato è il documento con cui il debitore autorizza il creditore ad addebitare il suo conto. Deve contenere:

  • Dati debitore: nome/ragione sociale, indirizzo, IBAN
  • Dati creditore: nome, indirizzo, Creditor ID
  • Riferimento mandato: codice univoco assegnato dal creditore
  • Tipo: ricorrente o one-off (singolo addebito)
  • Data e firma del debitore

Conservazione del mandato

Il creditore deve conservare il mandato originale (cartaceo o elettronico con firma digitale) per tutta la durata del rapporto più 14 mesi dall'ultimo addebito. In caso di contestazione, deve poterlo esibire alla banca.

Creditor Identifier (CID)

Per emettere SDD serve un Creditor Identifier, codice univoco europeo che identifica il creditore. In Italia si richiede alla propria banca. Formato: IT + 2 check digit + 3 char business code + CF/PIVA.

Come Generare File XML SDD

I file SDD seguono lo standard ISO 20022 con schema pain.008. La struttura è simile ai bonifici ma con informazioni aggiuntive sul mandato.

Campi specifici SDD

  • CdtrSchmeId: Creditor Identifier
  • MndtRltdInf: riferimento mandato, data firma, tipo
  • SeqTp: FRST (primo), RCUR (ricorrente), FNAL (ultimo), OOFF (one-off)
  • ReqdColltnDt: data incasso richiesta
  • DrctDbtTxInf: dettagli singolo addebito

Software come SEPA Manager generano automaticamente file SDD conformi partendo dalle fatture attive in Fatture in Cloud, gestendo sequence type e riferimenti mandato.

Timeline dell'Incasso SDD

Giorno Azione
D-14 Invio preavviso al debitore (se richiesto)
D-5 Presentazione file SDD alla banca (primo addebito)
D-2 Presentazione file SDD (addebiti ricorrenti)
D Data di addebito: l'importo viene addebitato al debitore
D+1 Accredito sul conto del creditore (salvo insoluti)
D+5 Termine per comunicazione insoluti dalla banca debitore

Automatizza gli incassi SDD

SEPA Manager genera file SDD dalle tue fatture attive in Fatture in Cloud e registra automaticamente gli incassi.

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